Primo appuntamento del “Corso online gratuito di Pubblicità” che illustrerà i passaggi chiave per “concepire” un logo: dall’ideazione alla realizzazione delle proposte, passando per la definizione del font delle forme e dei colori, fino alla scelta del definitivo. È proprio vero, solo quando si tratta dei loghi degli altri è tutto più semplice.  

STEP UNO – Da “dove” o “cosa” partire.

(Quando si è davvero fortunati) comincia tutto da un’idea. Poco importa se bella o brutta, originale o già vista, vaghissima o precisissima. Apparsa in sogno come un riff di Keith Richards, nata da un’illuminazione divina o aliena, oppure semplicemente ispirata agli orecchini che indossava una madre o alla forma di un giocattolo tanto amato. È solo l’inizio.

La mia era abbastanza semplice e chiara: creareun elemento distintivo” (un oggetto, una forma un particolare) utilizzando le iniziali del mio nome “A” e “V”.

Ideainizialelogo

Cos’è..una penna o una matita?

STEP DUE – Ricondurre la creatività all’attività svolta dal cliente.

Per evitare di dare troppo sfogo all’estro (ed inserire un missile sul logo dell’Unicef),  è bene riportare l’idea iniziale alla concretezza dell’attività svolta da chi commissiona il logo.

Le mie esigenze nello specifico? Che questo “qualcosa”:

  • avesse un legame con il mio lavoro di Copywriter che scrive per vivere, usa l’immaginazione per inventare storie di ogni tipo e cerca sempre di rompere la monotonia delle regole e della quotidianità.
  • potesse essere utilizzato anche come una sigla evitandomi di usare sempre nome e cognome per intero.

STEP TRE – Trasformare l’idea in qualcosa di “tangibile”. 

Questo è un passaggio molto delicato (in tutti i sensi). Poche indicazioni, ma precise affinché l’idea possa essere trasmessa efficacemente al grafico, da questi ben assimilata e cominci a prendere le fattezze di un logo.

Cartello con su scritto Poi oh...fai te mi fido

La più finta e gettonata

Consiglio? Conoscere un ottimo grafico e parlare con lui (…incrociando comunque le dita).

Grafico impazzito solleva monitor e pc per distruggerli

Disponibilità e pazienza fanno di un grafico un collaboratore preziosissimo

STEP QUATTRO – Valutare le proposte. Scartare. Modificare. Limare.     

Anche se in linea con l’idea iniziale, generalmente le prime proposte servono per “sondare” il gusto di chi commissiona il logo e, soprattutto, indicare tra quelle presentate quali vie scartare…

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Troppo icona da applicazione.

…e quali percorrere “modificando” di volta in volta l’uno o l’altro elemento .

Troppo Space Invaders…ma è un inizio

Scartare…

"E se ripetessimo le iniziali anche col il nome esteso?"

“E se ripetessimo le iniziali anche col il nome esteso?”

…modificare.

La forma mi piace...ma che colore usare?

La forma mi piace…ma che colore usare?

Ancora scartare…

Colorare..inclinare...sperimentare

Colorare..inclinare…sperimentare

…ancora modificare. Finché tutto funziona.

"Non voglio cantare vittoria troppo presto ma questo mi piace"

“Non voglio cantare vittoria troppo presto ma questo mi piace”

STEP CINQUE – La scelta del definitivo (!?!) 

A questo punto il gioco dovrebbe essere fatto! Ma purtroppo qualcosa accade. L’indecisione si fa forte e anche tu (che per anni hai “suggerito”, “consigliato” o semplicemente “scelto” loghi per tanti clienti) finisci per andare nel pallone e non sai dare una preferenza.

È proprio vero: “Sono tutti bravi col LOGO degli altri!”

Quale scegliere sono tutti così belli!

Quale scegliere sono tutti così belli!

STEP SEI –  Affidarsi al parere di un professionista…TU.  

Non mi rimane che fare un piccolo sondaggio e chiedere il tuo aiuto per scegliere.

Clicca QUI e vota il logo che più ti piace. Potrai seguire l’esito del sondaggio e sapere se la tua preferenza vincerà.

CONCLUSIONE –  Stay tuned

Se vuoi indicarmi come avresti risolto uno degli step, o per qualsiasi proposta, domanda o idea, lascia un commento all’articolo e sarò contento di rispondere.

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                                                                                                                                          …TO BE CONTINUED

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